Alimentazione – Intolleranze

L’alimentazione è alla base del nostro benessere e del mantenimento della salute, purtroppo questa consapevolezza si sta perdendo sempre più e la famosa frase di Ippocrate:

Che il cibo sia la tua medicina e la tua medicina il cibo

si riferisce ad un  principio che è stato completamente dimenticato con un terribile decadimento della qualità dell’alimentazione umana e l’incapacità della maggior parte delle persone di riconoscere il cibo come creatore di salute e benessere.

In un mondo dove la qualità degli alimenti è sempre più trascurata a volte può risultare utile scoprire se alcuni alimenti non sono adatti al nostro metabolismo…se ci possono far male o addirittura impedire di perdere peso.

Spesso abbiamo sentito o detto noi stessi frasi di questo tipo:

  •  Sono sempre a dieta e non dimagrisco!
  • Le ho provate tutte….quei 3 Kg in più non li perdo!
  • Mi sento gonfio come un pallone!

Si riferiscono a delle problematiche molto frequenti per le quali c’è un semplice rimedio: scoprire il colpevole!

Il fattore responsabile dell’ingrassamento o della difficoltà a perdere peso è spesso un alimento che il nostro organismo non tollera, un alimento che, se ingerito frequentemente, non viene metabolizzato in maniera ottimale e produce una serie di sostanze reattive che a fatica vengono smaltite. Si crea così un accumulo paragonabile ad un graduale avvelenamento che può tradursi nel tempo in una serie di sintomi dal mal di testa al soprappeso (gonfiori, difficoltà digestive, sonnolenza, dolori, alitosi, sinusite, prurito, affaticamento, colite, stipsi, diarrea).

Come si può scoprire il colpevole? Il test delle Intolleranze Alimentari è il nostro migliore alleato, ci da delle preziose indicazioni per arrivare, dopo un periodo di disintossicazione, ad elaborare un tipo di alimentazione personalizzata per ogni singolo individuo.

A questo punto molti di voi penseranno “ma l’ho già fatto questo test, sono risultato intollerante ad un sacco di cibi, mi hanno proibito tutto ho passato un mese d’inferno perché non potevo mangiare nulla e poi ora sto come prima”. Se avete pensato questo significa che qualche fattore non è stato considerato nella maniera adeguata, per esempio, potrebbe non essere stato valutato il vostro livello di contaminazione da additivi e conservanti, parametro fondamentale per ottenere una disintossicazione profonda e poter arrivare ad individuare l’unico alimento responsabile dei vostri disturbi. E’ importante inoltre che il test venga eseguito da professionisti che una volta eseguito il test vi seguano per tutto il percorso di disintossicazione proponendo abitudini alimentari personalizzate oltre a menù di sostituzione e non di eliminazione….fare il test è facile…il percorso vero consiste nell’essere guidati nel cambiamento delle abitudini alimentari.

Quando è opportuno fare il test?

La ricerca di eventuali intolleranze può essere una delle strade da percorrere per affrontare problematiche quali: GONFIORI, SOVRAPPESO, STIPSI, STANCHEZZA cronica, MAL DI TESTA, SBALZI DELL’UMORE, DOLORI ARTICOLARI, ALITOSI, PROBLEMI DIGESTIVI, DERMATITI.

Dalle intolleranze si guarisce? Certo non è una patologia! Il primo passo consiste nell’essere consapevoli che alcune delle proprie abitudini alimentari probabilmente non sono corrette per il proprio organismo e lo stile di vita.

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